Classico esempio dei giardini pensili, nascosti lungo le mura del centro storico di Como. La loro costruzione del complesso difensivo ha infatti comportato un sopralzo delle quote dei terreni all’interno e la formazione dei terrapieni dei bastioni e di ampi fossati. Venute meno le esigenze militari, le aree dei fossati vennero privatizzate e frazionate, consentendo di realizzare strade, edifici, cortili e giardini.