VILLA LA GALLIETTA – VIA DANTE 94

L’attuale Palazzo, di proprietà della famiglia Saibene, ingloba la preesistente villa suburbana dell’abate Marco Gallio che nel 1629 acquistò dalla famiglia Cernezzi un casinò di campagna per realizzare una nuova abitazione in alternativa alla Villa Gallia che possedeva in Borgovico. Per le sue piccole dimensioni la nuova residenza fu denominata Gallietta.

L’edificio si sviluppava su due piani con un grande giardino e, in fondo ad esso, in asse con l’ingresso principale enfatizzato da un portale a bugnato, vi era un padiglione, tuttora esistente.
Le sale interne vennero riccamente decorate con interventi dei fratelli Recchi. Marco Gallio
donò l’edificio ai Gesuiti che lo rivendettero a breve ad Aurelio Rezzonico; successivamente fu
di proprietà dei Porro e nuovamente dei Della Torre Rezzonico. L’aspetto attuale del palazzo si deve agli interventi del 1858 quando i proprietari, i Braghenti, lo fecero ristrutturare su progetto dell’ingegner Sironi, mantenendo però al centro la struttura originaria. L’ampio giardino, probabilmente progettato in precedenza come un giardino all’italiana, oggi conserva principalmente l’assetto di un giardino all’inglese.

Lo stile di giardino all’inglese si è diffuso a partire dal Settecento, esso sostituisce i volumi geometrici e l’accuratezza nel dettaglio, tipica del giardino all’italiana, con uno stile più libero e naturale, dove vediamo elementi architettonici e decorativi accostati alla vegetazione.