GIARDINO PENSILE PETAZZI – VIA VOLTA 68

La via Volta fu denominata così nel 1888 in onore di Alessandro Volta, il quale risiedeva in un’abitazione, posta in quella via, di proprietà della sua famiglia sin dal 1500. L’abitazione ospita, sulle mura che si affacciano sul Viale Varese, diversi giardini sopraelevati. Come molte altre case costruite in via Volta, tra la strada e le mura, possiede un giardino pensile, ovvero un’area di suolo vegetale che non ha diretto contatto con il suolo naturale; in genere, sono costruiti per delle scenografie o dove non è possibile la costruzione di un comune giardino.

Al giardino si accede attraverso l’androne, il cortile e un cancello, sul quale vi sono incisi i nomi della famiglia Petazzi. Il giardino ha mantenuto la sua struttura originale, però negli anni 80 quando si trasferì la famiglia Petazzi, ha subito una grande ristrutturazione. 

La simmetria è la parte più importante del giardino, viene data dalle due scalinate che costeggiano i due lati del roseto. Nel giardino si trovano diversi tipi di alberi centenari, tra i quali: La glicine e il gelsomino. La grande magnolia ha circa 150 anni e regala uno spettacolo di colore quando, nel mese di aprile, si trova nel pieno della fioritura; in alto vi sono, al confine con le altre proprietà, due arcate che chiudono la struttura in ferro battuto, dove regna un roseto e una vite americana. La facciata neogotica del palazzo è stata disegnata da Eugenio Lirati e in seguito realizzata nel 1870. Le mura di confine dell’abitazione sono autentiche.