Via Vittorio Emanuele n°104, Como

Sul luogo dell’attuale edificio esisteva nel ‘700 un caseggiato di proprietà dei baroni Durini; successivamente venduto intorno al 1820 all’Ing. Franchini che lo ristrutturò completamente dando ad esso la configurazione attuale. Nel giardino si trova da tempo immemorabile un sarcofago in granito serizzo che ha caratteristiche tipiche dell’epoca tardo-romana. Studi storici ipotizzano che, il sarcofago, fosse l’originaria sepoltura di Santa Giuliana, giovane martire comense decapitata nella attuale Piazza San Fedele tra la fine del III sec. e inizio IV sec.