Via Alessandro Volta n°68, Como

L’attuale via Volta, denominata così nel 1888 dopo la morte di Alessandro Volta che lì risiedeva in un’abitazione di proprietà della famiglia sin dal 1500, ospita sulle mura che si affacciano sul Viale Varese diversi giardini sopraelevati. Al civico 68, celato dal palazzo di cui l’Arch. Eugenio Linati ne disegnò nel 1870 la facciata “neogotica, ma arieggiante anche la verticalità neoclassica” si trova uno dei più suggestivi. Di impostazione simmetrica capace di ispirare quiete, calma e riposo del pensiero, ospita numerosi alberi centenari tra cui: magnolia, agrifogli e un glicine, oltre a numerose essenze e arbusti da fiore. I primi dati di estimo della casa risalgono alla fine del ‘500, quando l’immobile risultava di proprietà dei Rusca e poi dei Lucini. Successivamente indicato nel Catasto Teresiano come “San Donnino 52”, con il passare degli anni la proprietà passo a diverse famiglie comasche riuscendo a conservare il suo delicato fascino e seducente bellezza.